Scrivimi:

Scrivimi:

Facebook

venerdì 17 novembre 2017

Ciambella centrotavola


 




Niente da fare: i preparativi per il Natale mi piacciono troppo... Ormai manca poco più di un mese a questo magico giorno e io sono già tutta indaffarata.
Mi piace pensare a tutti gli addobbi per quel giorno e quindi ho pensato a questa ciambella che servirà anche da centrotavola "gastronomico".
Non è per nulla difficile da realizzare, è sufficiente seguire alcuni accorgimenti che via via vi descriverò: l'ho realizzata con due basi per pizza pronta e l'ho farcita con parmigiano, caciotta, olive e salsa di pomodoro condita con origano, sale e olio.
Ma le farce possono essere tante: speck, noci e formaggio, prosciutto, funghi e mozzarella o tutto quello che più piace: allora, cosa dite?! Vi piace l'idea?! Se sì, seguitemi in cucina...


Ingredienti:

-2 basi per pizza da 400 grammi rettangolare (io Stuffer)
-120 ml di passata di pomodoro
-150 grammi di caciotta dolce
-70 grammi di parmigiano reggiano grattuggiato
-100 grammi di olive verdi denocciolate + alcune per decorare la superficie
-2 cucchiai di olio d'oliva
-3 pizzichi di origano
-1 tuorlo e poco latte per spennellare la ciambella
-peperoncini rossi e gialli per decorare


Cottura: 25/30 ninuti in forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: media

Costo: basso




Preparazione: le due basi per pizza devono essere estratte dal figorifero appena prima di essere utilizzate; è infatti molto importante che siano ben fredde perchè si possano poi arrotolare al meglio.
Mettere in una ciotola la passata di pomodoro e condirla con il sale, l'olio, l'origano e tagliare la caciotta a dadini.
Prelevare le basi dal frigo e comporre un rettangolo con la base lunga all'incirca come la circonferenza dello stampo a ciambella (quello che ho utilizzato io misura ventiquattro centimetri di diametro e quindi la base del mio rettangolo + di settantacinque centimetri): è un' operazione semplice, per unire i lati sarà sufficiente premere leggermente.
Una volta realizzato un rettangolo con le dimensioni desiderate spennellarlo con la passata precedentemente condita, cospargere con il parmigiano e distribuire quindi  la caciotta e le olive.




Arrotolare la base farcita




e preparare un foglio di carta forno ritagliando un cerchio al centro.
Dividere il rotolo esattamente a metà (lasciando integro un capo come da fotografia),




 intrecciare quindi le due parti e unire i due vertici del rotolo.
 Appoggiare direttamente la corona sulla carta forno bucata ed infilarla nello stampo aiutandosi con la stessa.
Lavorare brevemente il tuorlo con il latte e spennellare la superficie della ciambella
Decorare con qualche oliva e peperoncini.




Infornare in forno preriscaldato e lasciare cuocere per il tempo stabilito.
La nostra ciambella è pronta: a me sembra proprio natalizia, oltre che essere buonissima.




Grazie a chi è passato di qui, a presto! La vostra Cristina.



martedì 14 novembre 2017

Insalata d'inverno







Questa gustosa insalata è veloce,  nutriente, e si fa in un baleno. Può costituire un piatto unico in questo periodo in cui ,quasi tutti, litighiamo con la bilancia .......

Ingredienti per 4 persone:

-1 cespo di radicchio di Chioggia
-1,5 hg di prosciutto cotto
-70 grammi di parmigiano in scaglie
-crostini di pane
-un rametto di rosmarino
-olio d'oliva
-succo di limone
-sale
-pepe.

Difficoltà: bassa

Costo: basso.




Preparazione: lavare molto bene il radicchio, asciugarlo nella centrifuga e spezzettare le foglie troppo grosse ; metterlo in un piatto da portata ed aggiungere il prosciutto a listarelle,il parmigiano a scaglie e condire con succo di limone, olio d'oliva e una macinata di pepe nero.
Tagliare a dadini il pane, scaldare una pentola con due cucchiai d'olio e inserire i crostini, salare, pepare e profumare con il rosmarino. Mescolare continuamente perchè si dorino in maniera uniforme.
Quando i crostini sono croccanti levarli dal fuoco e farli raffreddare.
Aggiungere quindi all'insalata precedentemente preparata, mescolare. Il nostro piatto è pronto:
colorato, bellissimo e leggero senza rinuanciare al gusto...




Cosa mi resta da dirvi?! Provatela, vi piacerà! Un abbraccio, Cristina!

sabato 11 novembre 2017

La sardenaira







La sardenaira è una focaccia tipica sanremese.
La mangiavo da piccola, la preparava la vicina: la SIGNORA CARLA, così la chiamava mia mamma, forse perchè il marito era direttore di banca e, quindi, un certo rispetto ci voleva😁.
La signora Carla era di origini liguri ed era venuta ad abitare sotto alla Chicchina per seguire il marito... Ed era proprio per me che preparava la focaccia: lei, che di figli non ne aveva, era ben felice di accontentarmi quando, sfoderando il più ruffiano dei sorrisi, le chiedevo: "Senti signora Carla, me la fai la focaccia piccante che mi piace tantissimo?!"
Mi è tornata alla mente perchè l'ho vista preparare in tv, anche se quella che preparava la mia vicina seguiva una ricetta un pochino diversa: a differenza di quella che ho visto preparare, il condimento non era cotto, ma visto che quella della vicina era davvero buonissima vi allungo la sua  ricetta che è sufficiente per una classica teglia da forno (la mia è leggermente più piccola perchè mi piace alta e soffice, la ricetta originale prevede uno spessore inferiore).
Ho ritrovato la ricetta su un foglio ingiallito, scritta dalla mia mamma, quando la SIGNORA CARLA sì è nuovamente trasferita in Liguria...
Di lei non so più nulla, ma conservo il ricordo della sua buonissima e golosissima focaccia!!


Ingredienti:

-5 hg di farina 00
-3 cucchiai di olio d'oliva
-1 cubetto di lievito di birra
-5 pizzichi di sale
-1 pizzico di zucchero
-acqua tiepida q.b.

Per condire:

-4 hg di polpa di pomodoro
-5 cucchiai d'acqua
-4 cucchiai d'olio d'oliva
-1 cucchiaio colmo di capperi
-5 pizzichi di origano
-3 pizzichi di sale
-25/30 olive
-10 filetti di acciughe
-5 spicchi d'aglio

Cottura: 20/25 minuti in forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso




Preparazione: per prima cosa mettere la farina in una grande ciotola, fare una fontana e aggiungere l'olio e il sale.
In mezzo bicchiere di acqua tiepida sciogliere il lievito con un pizzico di sale: versare il tutto nella fontana e iniziare ad impastare.
Continuare  a lavorare l'impasto aggiungendo l'acqua necessaria ad ottenere una pasta morbida ed elestica che non si attacca alle mani (per ottenere questo risultato ci vorrano circa dieci minuti).

  


Oliare leggermente una teglia, stendervi l'impasto e spennellarlo leggermente con un po' d'acqua: infilare verticalmente gli spicchi d'aglio (in camicia per poter essere eliminati agevolmente quando la focaccia è cotta) e le olive,





coprire con la carta stagnola e mettere nel forno acceso precedentemente a 50/60° e poi spento.
Lasciare lievitare per un'ora, fino al raddoppio.
Ora pensiamo alla farcia: mettere in una ciotolina la polpa di pomodoro, l'acqua, l'olio, l'origano, il sale e i capperi, mescolare bene e fare riposare in modo che i sapori si amalghino.



Una volta terminata la lievitazione eliminare la stagnola

 


e distribuire la salsa preparata precedentemente, avendo cura di lasciare libero un bordino lungo tutto il perimetro della focaccia.
Da ultime aggiungere le acciughe e ancora un filo d'olio.




Infornare per il tempo stabilito.




La focaccia è pronta, calda e profumata, proprio come la preparava la SIGNORA CARLA.
Un abbraccio! Cristina.

mercoledì 8 novembre 2017

Crostatine con marmellata di arance e ganache al cioccolato fondente




 


Che titolo luuungo... Però, che infinita bontà  queste crostatine! Le ho fatte pensando a quei biscotti arancia e cioccolato che si trovano in commercio: ve lo devo dire? Queste sono molto più buone, le ha spazzolate il maritino che adora questo abbinamento e mi ha solo un po' ripreso perchè ne ho fatte poche (CINQUE ne ha mangiate!!!😋).
Si preparano anche velocemente, se come me si utilizza la pasta frolla pronta, ma nulla vieta di prepararla in casa, anche perchè è facile e si prepara in poco tempo.
Io ho preferito fare un doppio strato di sfoglia, alternando i petali, tanto per dare un maggiore effetto FIORELLINO.
Dicevo, due strati di sfoglia, una farcitura di marmellata di arance e, una volta cotte e raffreddate,  uno strato generoso di ganache al cioccolato... Che dire?! Bisogna provarle...



Ingredienti per 5 crostatine:

-1 confezione di pasta frolla rotonda da 250 grammi (io Stuffer)
-5 cucchiai di marmellata di arance
-qualche cucchiaio di latte per spennellare le crostatine


Per la ganache:

-150 grammi di cioccolato fondente
-3 cucchiai di panna da cucina


Cottura: 15 minuti in forno preriscaldato a 180° (statico)

Difficoltà: bassa

Costo: basso



Preparazione: srotolare la pasta frolla e con uno stampino ritagliare dieci fiori.




Rivestire cinque stampi da crostatine con la carta forno, appoggiarvi un primo"fiorellino", spennellare con il latte, appoggiare un secondo fiore di sfoglia e premere bene al centro.




Mettere al centro di ogni crostatina un cucchiaio di marmellata di arance ed infornare in forno preriscaldato.

  


Cuocere per il tempo prestabilito e, quando le crostatine sono dorate, sfornarle e farle raffreddare.




Occupiamoci ora della ganache che deve servire da "copertura": quindi, la quantità di panna aggiunta al cioccolato è minima.
Scaldare un pentolino con acqua senza portarla a bollore, immergervi un altro pentolino più piccolo e sciogliervi il cioccolato con la panna.
Quando le crostatine sono fredde riempire la cavità del "fiorellino" con la ganache, fare raffreddare nuovamente ed ecco pronti i nostri particolari e bellissimi "fiorellini...

 


Alla prossima!! Cristina.




lunedì 6 novembre 2017

Charlotte alla vaniglia (due anni con la Chicchina)







E chi l'avrebbe mai detto?!! Sono passati due anni da quando è nata la Chicchina...
Due anni bellissimi, pieni di soddisfazione e condivisi con chi è passato di qui (con tante blogger, amiche uniche e speciali), due anni in cui ho imparato parecchio, ma PARECCHISSIMO devo ancora imparare: questo è l'aspetto che mi piace di più...
La cucina è un campo infinito che permette di arrichire il proprio bagaglio personale.
Naturalmente io NON SONO UNA CUOCA, ma un'innamorata della cucina, ambiente che mi dà modo di dare spazio a ciò che muove le mie giornate: la fantasia.
Una blogger un giorno mi ha detto: "Lo sai? Quando vedo un tuo piatto mi vien voglia di scostare la sedia, sedermi e mangiare con gusto..." Questo vuole essere la mia cucina, nè più nè meno.
Grazie a tutti davvero, per la fiducia, la simpatia e la pazienza.
Ne faremo ancora di strada insieme, stringendoci magari un po', perchè, siamo sempre di più... e questa è la cosa che mi scalda il cuore.
Grazie a Simone, il mio primogenito  che, tra un libro di diritto civile e uno di diritto penale, rilegge le mie ricette con pazienza, timoroso magari che io sbagli un accento: in fondo, i banchi di scuola sono lontani... Grazie a tutti, una fetta di torta per festeggiare questo che, per me, è un giorno importante
Un abbraccio grande, Cristina.


Ingredienti:

-400 ml di panna da montare
-15 grammi di colla di pesce
-300 ml di latte
-4 tuorli
-1 hg di zucchero
-2 cucchiai di cointreau
-1 baccello di vaniglia
-1 pizzico di sale
-frutti di bosco a piacere
-savoiardi q.b.
-foglioline di menta per decorare (le mie minuscole😊)


Cottura: 5/6 minuti per portare a bollore il latte + il tempo necessario per addensare la crema d'uovo

Difficoltà: media

Costo: medio




Preparazione:  per prima cosa mettere a bagno la colla di pesce in acqua fredda, montare a  neve ben ferma la panna montata e mettere in frigorifero.
Incidere il baccello di vaniglia ed estrarre la polpa, aggiungere il tutto al latte e fare bollire.
Montare a spuma i tuorli con lo zucchero e aggiungervi a filo il latte dopo avere eliminato il baccello di vaniglia; mescolare bene e rimettere il tutto sul fuoco senza fare raggiungere il bollore.
Strizzare la colla di pesce, metterla in una tazzina con qualche cucchiaio di crema, fare sciogliere e, quindi, aggiungere al quantitativo restante.
Versare il tutto in una ciotola e fare raffreddare.
Prima che si rassodi inserire, spatolando, la panna montata e il liquore.
Rivestire uno stampo a cerniera con diametro ventidue centimetri con la pellicola, quindi fare una base con  i savoiardi e rivestire il bordo con i biscottti eventualmente accorciati per adeguarli alla dimensione del dolce.
Versare la crema e porre a rassodare in frigorifero almeno per quattro ore.
Passato questo tempo sformare il dolce, eliminare la pellicola e legare il tutto con un nastro.
Riempire la cavità centrale con i frutti di bosco, aggiungere qualche fogliolina di menta...
Et voilà, la charlotte è pronta...




Una fetta per ognuno, magari piccolina. Vi abbraccio tutti!!!!